Cosa è cambiato rispetto all'era degli ERP
Negli anni duemila il software su misura era un lusso. Ogni funzione andava analizzata, scritta a mano, testata a mano, documentata a mano e poi mantenuta per anni da chi l'aveva scritta. Un progetto medio durava mesi prima di mostrare qualcosa, e il costo era tale che conveniva quasi sempre comprare un prodotto standard e piegare i processi dell'azienda al software, anche quando il software copriva il settanta per cento del lavoro e il resto finiva in Excel, email e doppi inserimenti.
Quel trenta per cento non è mai sparito. È rimasto lì, pagato ogni giorno in ore di persone, errori e dati che non tornano. Lo vediamo da trent'anni nei negozi e nelle sedi che seguiamo.
Quello che è cambiato è il costo della parte meccanica dello sviluppo. Con il supporto dell'intelligenza artificiale, la scrittura del codice ripetitivo, i test, la documentazione e le integrazioni standard richiedono una frazione del tempo di prima. Un primo nucleo applicativo funzionante oggi si costruisce in giorni, non in mesi. La parte difficile, capire il processo reale e decidere cosa automatizzare, resta un lavoro da persone esperte. Ma è la parte che vale, ed è quella su cui ora si concentra il budget.
Il risultato è semplice: il software su misura smette di essere riservato alle grandi catene e torna a essere una scelta ragionevole per un'azienda media con un processo che il mercato non copre.
Cosa intendiamo per "on demand"
Non un'idea di app. Un processo che esiste già e che oggi gestisci con strumenti che non erano nati per quello: un foglio condiviso, una catena di email, un modulo cartaceo, due sistemi che non si parlano. Qualcosa di ripetitivo, costoso o soggetto a errori, con persone reali che lo fanno ogni giorno.
Tu porti il processo. Noi facciamo il resto, in questo ordine:
- Analisi. Una call di un'ora sul processo reale: chi fa cosa, con quali strumenti, dove si perde tempo. È lo stesso metodo che chiamiamo Digital Empathy e che usiamo con le catene retail.
- Proposta. Perimetro, tempi e costo scritti. Un numero, non una forchetta generica. Se non ha senso procedere, lo diciamo lì.
- Costruzione. Sviluppo con il supporto dell'AI e con la responsabilità di sviluppatori senior che scrivono software da trent'anni. Prime versioni funzionanti in tempi brevi, poi iterazioni con te.
- Esercizio. Il software va in produzione e lo manteniamo noi, come facciamo con la suite Key to Retail.
Esiste una seconda strada, per i casi in cui il tuo processo è condiviso da molte aziende della tua nicchia: in quel caso possiamo valutare di investire noi nello sviluppo e proporti un ruolo di Design Partner, con il software erogato in abbonamento. È una scelta che facciamo caso per caso, dopo l'analisi, e non una promessa: te ne parliamo nella call se il tuo caso ha quelle caratteristiche.
Come lavoriamo con l'intelligenza artificiale, senza slogan
L'AI per noi è uno strumento di produzione, non un venditore. Accelera la scrittura del codice, i test e la documentazione. Non decide cosa costruire, non parla con te al posto nostro e non si assume responsabilità. Ogni riga passa dalla revisione di chi poi deve mantenerla, e il codice gira sullo stack su cui lavoriamo da sempre, .NET e C#.
Una prova la trovi su questo sito: Galileo, l'assistente che risponde in basso a destra, lo abbiamo costruito così. Ti dice subito che è un'intelligenza artificiale, risponde solo con quello che sa di noi e passa la mano a una persona appena serve. È lo stesso rapporto tra AI e persone che portiamo nel software che facciamo per te.
Cosa non facciamo: non promettiamo approvazioni o preventivi istantanei generati da un algoritmo. Chi ti risponde, chi analizza e chi firma la proposta è una persona di SCKT.
Quando e quanto costa
È la domanda del cartellone, e merita una risposta onesta. Non pubblichiamo un listino, perché il costo dipende dal perimetro: quante persone usano il processo, quanti sistemi vanno collegati, quanto sono ordinati i dati di partenza. Pubblicare un prezzo sarebbe falso per quasi tutti.
Quello che possiamo promettere è il percorso:
- rispondiamo al primo contatto entro un giorno lavorativo;
- la call di analisi è senza impegno e serve a entrambi per capire se ha senso continuare;
- dopo la call ricevi una proposta con tempi e costo, e se i dati o il processo vanno riordinati prima te lo diciamo subito, perché è lì che i progetti si allungano;
- se partiamo, vedi un primo nucleo funzionante in settimane, non in trimestri.
Non serve un capitolato. Servono dieci minuti per raccontarci cosa fai oggi e cosa ti rallenta.
Per chi ha senso, e per chi no
Ha senso parlarci se hai un processo ripetitivo che oggi vive fuori dal gestionale; se il software standard copre quasi tutto ma quel "quasi" ti costa ogni giorno; se hai una rete di punti vendita, un magazzino, agenti o fornitori da coordinare; se vuoi un interlocutore che entri nel merito invece di venderti una configurazione.
Probabilmente non siamo la scelta giusta se cerchi un'app consumer da lanciare sul mercato, una copia di un prodotto che esiste già, un prezzo a catalogo prima di raccontare come lavori, o qualcuno che ti dica di sì a tutto. Preferiamo dirlo prima: una call sbagliata costa tempo a entrambi.
Trent'anni di retail, da Pisa
SCKT è una software house di prodotto con sede a Pisa. Sviluppiamo e seguiamo direttamente la suite Key to Retail, che governa casse e back-office del leader italiano del pet retail, oltre 600 punti vendita, da quando ne aveva poche decine. Non siamo rivenditori: chi valuta la tua richiesta è chi scrive il codice.
Se ci hai visto allo stadio, è perché siamo sponsor del Pisa Sporting Club e abbiamo scelto di parlare a tutte le aziende del territorio, non solo alle grandi catene. Questa pagina è il seguito di quel messaggio.
Scrivi a info@sckt.it, chiama lo 050 721 3795 o usa il modulo contatti indicando "Software On Demand". Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.